Documenti anagrafici e dati della fornitura
Per una prima verifica servono documento di identità, codice fiscale, dati dell'intestatario e una bolletta elettrica recente. La bolletta è utile perché riporta informazioni come POD, indirizzo della fornitura e dati del cliente.
È importante controllare che intestatario, indirizzo e codice POD siano coerenti con la situazione reale dell'impianto. Piccole differenze possono generare richieste di integrazione o rallentamenti.
Documenti dell'impianto fotovoltaico
Sono utili dati su potenza, ubicazione, installatore, dichiarazione di conformità, schema elettrico e documentazione tecnica disponibile. Se non hai tutti i file, puoi comunque partire da ciò che possiedi.
Quando un allegato tecnico manca, conviene chiedere subito all'installatore o al progettista. Separare i documenti amministrativi da quelli tecnici aiuta a capire chi deve recuperarli.
Mandato, comunicazioni e pratiche già avviate
Se la pratica è stata iniziata da altri, conserva comunicazioni, ricevute, schermate del portale e richieste di integrazione. Sono informazioni preziose per ricostruire il punto esatto in cui la pratica si è fermata.
Un mandato firmato può essere necessario quando deleghi la gestione a un soggetto incaricato. Prima di firmare o caricare file, verifica sempre che i dati riportati siano corretti e leggibili.