Perché la successione coinvolge anche l'impianto
Un impianto fotovoltaico installato su un immobile può avere pratiche, convenzioni e rapporti amministrativi intestati alla persona deceduta. Dopo la successione è importante verificare bolletta, POD, dati GSE, eventuale RID e documenti dell'impianto.
La situazione può essere semplice o articolata in base a quanti eredi sono coinvolti, a chi utilizza l'immobile e a quali pratiche risultano attive. Partire da una verifica documentale riduce il rischio di lasciare passaggi aperti.
Documenti utili per una prima verifica
Per orientarsi servono documenti degli eredi interessati, bolletta, POD, eventuale dichiarazione di successione o documenti che provano il titolo, dati dell'impianto e comunicazioni GSE o del distributore.
Se non si conosce lo stato della pratica, sono utili anche ricevute, vecchie email, schermate del portale o documentazione fornita dall'installatore. Ogni elemento aiuta a ricostruire il fascicolo.
GSE, RID e pagamenti dopo successione
Se esiste una convenzione o un rapporto economico collegato all'impianto, può essere necessario aggiornare i dati del soggetto beneficiario. Prima però bisogna capire se l'impianto è correttamente censito e se la posizione amministrativa è coerente.
In alcuni casi la successione si collega a una voltura, in altri a un recupero di pratica incompleta. Una verifica preliminare aiuta a scegliere l'ordine corretto dei passaggi.